Servizio di Istopatologia e Citopatologia Descrizione Il laboratorio effettua attività di ricerca istopatologica, citopatologica ed immunoistochimica , con particolare riferimento alla neuropatologia, la patologia dell’apparato gastroenterico, l’oncologia e lo studio di markers prognostici e la patologia dei selvatici e delle specie ittiche. E’ inoltre presente un Servizio di Diagnostica Istopatologica Certificato UNI EN ISO 9001:2015. Strumentazione e spazi Il laboratorio di Diagnostica Istopatologica si trova nella sede di Pisa del Dipartimento di Scienze Veterinarie – Viale delle Piagge, 2 – 56124 Pisa. Microscopio ottico Leitz Aristoplanmicroscopio ottico Leica DMLB Microscopio ottico Leica con fluorescenza DMR Microscopio ottico Nikon Armadio acidi basi n=2 Armadio aspirato infiammabilicongelatore (n=2) Bagno termostatico per istologia 1 pc data base Microtomo Termostato 30°C Cappa chimica (n=3) pHmetro Centrifuga eppendorf Processatore Inclusore Slides warmer Sequenze Shandon per immunoistochimica Pipette Sartorius (1-10 microlitri, 10-100 microlitri, 100-1000 microlitri) Personale Personale docente strutturato Prof.ssa Francesca Millanta(Responsabile del servizio)Prof. Carlo CantileProf. Ranieri VerinDott.ssa Francesca Parisi Personale tecnico strutturato Sig.ra Eleonora Bisti Personale non strutturato Dott.ssa Sara Degl’Innocenti Servizio di Diagnostica Istopatologica Descrizione Servizio con Sistema di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2015 certificato da Certiquality per le attività di analisi citopatologiche, istopatologiche, istochimiche e immunoistochimiche per conto terzi. Personale Personale docente strutturato Prof.ssa Francesca Millanta (Responsabile del servizio) Prof. Ranieri VerinDott.ssa Francesca Parisi Personale tecnico strutturato Sig. Davide Lorenzi Contatti Il laboratorio di Diagnostica Istopatologica si trova nella sede di Pisa del Dipartimento di Scienze Veterinarie – Viale delle Piagge, 2, 56124 (Pisa). Per informazioni contattare diagnostica.istopatologica@vet.unipi.it o il personale del servizio. Tariffario+ Il tariffario è consultabile alla seguente pagina. Documenti scaricabili+ Scheda invio campioni esterniScheda invio campioni ODVModulo ritiro campioni Valutazione del servizio offerto+ Al fine di valutare la percezione della qualità del servizio offerto è possibile compilare il Questionario di Soddisfazione Cliente e indicare, nell’ultima parte, suggerimenti, consigli o commenti che possano aiutarci a rispondere meglio alle Sue esigenze. In alternativa è possibile lasciare una recensione della propria esperienza col servizio di Diagnostica Istopatologica sia sulla pagina Google del Dipartimento di Scienze Veterinarie sia su quella dell’Ospedale Didattico Veterinario. Cosa inviare+ Indagini citopatologiche Si consiglia di inviare almeno 2-3 vetrini per tessuto campionato, al fine di aumentare le possibilità diagnostiche. I vetrini possono essere inviati già fissati e colorati o solamente strisciati. Possono essere inviati unitamente ai vetrini anche campioni liquidi, in provette da EMOCROMO con EDTA. I vetrini non devono entrare in contatto con vapori di formalina dei campioni istopatologici. Indagini istopatologiche I campioni non devono essere di grandi dimensioni. Se il tessuto d’origine è voluminoso inviarne una o più porzioni rappresentativo.Possono essere inviati più campioni dello stesso paziente o più porzioni della stessa massa, in contenitori separati o nello stesso contenitore. I campioni devono essere debitamente contraddistinti (fili, punti di sutura, ago infisso), nella scheda richiesta deve essere dettagliato ogni campione ed eventuali richieste (valutazione margini etc…).I prelievi devono essere inviati in adeguata quantità di formalina al 10% (corrispondente ad una soluzione di formaldeide al 4%). La quantità deve permettere una completa e rapida fissazione del campione (rapporto ottimale tra volume di formalina e campione di 9:1 e 10:1).Per la spedizione devono essere utilizzati barattoli che non consentano la fuoriuscita di formalina, di dimensioni adeguate al volume del campione e diametro di apertura che consentano una facile estrazione del campione stesso.Il contenitore deve riportare esternamente, in modo chiaro, il COGNOME DEL VETERINARIO, DEL PROPRIETARIO e il TESSUTO DI ORIGINE.La scheda di accompagnamento deve riportare il maggior numero di indicazioni cliniche possibile. È fondamentale un completo segnalamento dell’animale ed un’esaustiva descrizione morfologica della lesione e dei suoi tempi di evoluzione, delle modalità di campionamento.In caso di richiesta di una valutazione dei margini, le aree da valutate dovranno essere segnalate con punti di sutura/graffette, coloranti specifici o anche normale inchiostro di china o infine una soluzione 1:1 di acetone e inchiostro di china. Si ricorda che la valutazione dei margini è un esame aggiuntivo che non viene eseguito di default. Si ricorda di specificare sempre e in modo dettagliato il metodo utilizzato per segnalare i margini di escissione chirurgica in modo tale che il patologo possa segnalare adeguatamente al chirurgo dove, se necessario, dover intervenire per eseguire una ‘pulizia dei margini’. Indagini istochimiche/immunoistochimiche La richiesta di indagini istochimiche ed immunoistochimiche deve essere specificata nella scheda di accompagnamento. Verranno utilizzate sezioni di campioni dal blocchetto ottenuto per la diagnostica istopatologia. I campioni possono essere consegnati direttamente al servizio di Diagnostica Istopatologica (viale delle Piagge, 2 – 56124, Pisa), inviati tramite posta celere o attraverso il servizio Mail Boxes Etc., secondo le seguenti istruzioni: Contattare l’ufficio logistico ai seguenti riferimenti: Tel. / Whatsapp: 328 3769541 e-mail: mbe522@mbe.it Referenti: Daniele Gennari – Marika Brunaldi Confezionare le sostanze biologiche secondo la normativa ADR (UN3373/P650); Compilare e inoltrare via e-mail il Modulo ritiro campioni , specificando l’indirizzo di ritiro; Stampare ed applicare saldamente al pacco la lettera di vettura ricevuta via e-mail; Attendere l’arrivo del corriere incaricato al ritiro e consegnare il pacco. L’eventuale quantità residua del campione inviato sarà conservata per un periodo di 15 giorni a partire dalla conclusione delle analisi richieste. Il referto relativo alle analisi effettuate resterà a disposizione nell’archivio informatico.